Lunedì 06 Maggio 2013 16:49

dc_logo_rgbUn sondaggio IT rivela che i costi elevati dello storage e le prestazioni sono ancora i maggiori ostacoli alla virtualizzazione delle app aziendali critiche

L'annuale ‘State of Virtualization Survey' realizzata da DataCore Software evidenzia una grande propensione verso la virtualizzazione, limitata però dalle perplessità sui costi. Sorprendentemente, sei intervistati su dieci affermano di non utilizzare tecnologie Flash/SSD (per l'articolo in formato PDF cliccate qui)

FORT LAUDERDALE, Fla. - 6 maggio 2013 - Un sondaggio condotto su 477 professionisti IT di aziende appartenenti a diversi settori rivela che le organizzazioni sono propense a virtualizzare le loro applicazioni mission critical, ma anche che i costi legati allo storage e i problemi di prestazioni nell'I/O rimangono ostacoli significativi al raggiungimento di tale obiettivo. La terza State of Virtualization Survey annuale di DataCore Software svela che SQL Server, Exchange, SharePoint, Oracle e SAP rappresentano le più diffuse applicazioni di primo livello prese in considerazione per il consolidamento. Al tempo stesso, le difficoltà di integrazione legate alle memorie Flash e ai dischi allo stato solido (SSD) sono tra i principali fattori che scoraggiano l'impiego di queste tecnologie veloci con i carichi di lavoro virtualizzati e con i programmi di virtualizzazione dei desktop (VDI) più sensibili ai tempi di latenza.

Tra gli elementi più interessanti emersi dal sondaggio ci sono:

  • Il 44 per cento degli intervistati sostiene che i costi sproporzionati dello storage si sono rivelati un "serio ostacolo" o "in qualche modo un ostacolo", impedendogli di aumentare la virtualizzazione dei carichi di lavoro. Il 42 per cento degli intervistati ha sostenuto la stessa cosa riferendosi al degrado delle prestazioni o all'impossibilità di soddisfare le aspettative prestazionali.
  • I budget per lo storage IT hanno subito un leggero rallentamento tra il 2012 e il 2013. Più della metà degli intervistati (il 51 per cento) ha affermato che le spese per lo storage sono rimaste stabili, ma il 20 per cento (rispetto al 14 per cento nel 2012) ha dichiarato che il loro budget è stato ridotto. E mentre nel 2012 il 38 per cento aveva sostenuto di avere speso di più rispetto all'anno precedente, solo il 30 per cento ha sostenuto quest'anno la stessa cosa.
  • Lo storage continua a essere la fetta più grande degli investimenti nei progetti di virtualizzazione. Questi riguardano sia i server sia i desktop. Il 52 per cento degli intervistati ha sostenuto che lo storage rappresenta più del 25 per cento del loro budget di virtualizzazione.
  • Alle strutture IT lo storage nella cloud pubblica non sembra piacere molto. Otto intervistati su dieci hanno detto di non utilizzare offerte di questo genere, e questo è curioso vista l'attenzione che da qualche tempo viene rivolta alle opzioni di cloud pubblico.
  • Nonostante l'incredibile attenzione che il settore rivolge alle tecnologie allo stato solido, un intervistato su due dice di non prevederne l'utilizzo nei progetti di virtualizzazione. Alla domanda su quali tipologie di storage siano presenti nei loro ambienti, quasi sei intervistati su dieci hanno dichiarato di non utilizzare per nulla tecnologie Flash/SSD.

"I risultati lo indicano chiaramente: lo storage è il ‘grande' problema che i professionisti IT oggi si trovano ad affrontare. Il valore e la necessità di virtualizzare le applicazioni critiche sono ormai ben riconosciuti, ma l'impennata dei costi per lo storage e le prestazioni imprevedibili dei carichi di lavoro nei progetti di virtualizzazione e consolidamento continuano a ostacolarne il progresso," ha detto George Teixeira, President e CEO di DataCoreTM Software. "Sorprendentemente, quasi un intervistato su tre ha affermato di evitare del tutto i progetti di virtualizzazione perché i problemi e i costi dello storage sono ancora troppo elevati."

"Software di virtualizzazione dello storage come l'hypervisor storage SANsymphonyTM-V di DataCore permettono al reparto IT di gestire lo storage di tutta l'azienda e di dissociare le funzionalità fondamentali dello storage e le decisioni d'acquisto dalle piattaforme di hardware per lo storage di specifici fornitori. Questo consente al reparto IT di riprendere il controllo dei costi e di sfruttare in modo ottimale qualunque tipologia di storage disponibile", ha proseguito Teixeira. "Allo stesso tempo, DataCore migliora in modo significativo le prestazioni utilizzando convenienti tecnologie di accelerazione della cache basate su memoria e selezionando automaticamente in tempo reale i migliori e più prestanti dispositivi di storage tra quelli disponibili. Questo permette ai nostri clienti di gestire in modo ottimale le applicazioni critiche aziendali e di soddisfare le sempre mutevoli richieste di I/O e di capacità di questi carichi di lavoro misti."

La variegata composizione degli intervistati coinvolti nella State of Virtualization Survey di DataCore Software permette di avere una visione statisticamente significativa delle moderne organizzazioni IT di diverse dimensioni e appartenenti a una grande varietà di segmenti verticali. Al sondaggio hanno partecipato professionisti IT di tutto il mondo, con il 56 per cento degli intervistati provenienti da strutture con meno di 1.000 dipendenti, il 23 per cento da strutture con un numero di dipendenti compreso tra 1.000 e 5.000, e il 21 per cento da strutture con più di 5.000 dipendenti. Gli intervistati rappresentano numerosi settori, tra cui servizi finanziari (11 per cento), sanità (12 per cento), pubblica amministrazione (13 per cento), attività manifatturiere (15 per cento), istruzione (13 per cento) e servizi IT (14 per cento). La capacità media gestita da queste strutture è di 234 terabyte.

Questa edizione della State of Virtualization Survey è stata realizzata a marzo 2013. Il sondaggio prevedeva una serie di domande sulla virtualizzazione e sul suo impatto sullo storage.
Il report completo è disponibile all'indirizzo http://pages.datacore.com/StateofVirtualizationSurvey.html o su

http://www.cynthiacartaadv.it/webs/images/stories/datacore%202013%20state%20of%20virtualization%20survey%20report_23apr13.pdf

 

Informazioni su DataCore Software

DataCore Software sviluppa software per la virtualizzazione dello storage per ottenere elevata disponibilità, grandi prestazioni e il massimo utilizzo dello storage utilizzato in ambienti IT virtuali e fisici. L'hypervisor storage SANsymphonyTM-V di DataCore è una soluzione completa, indipendente dall'hardware, in grado di cambiare sostanzialmente le metriche economiche nel provisioning, nella replica e nella protezione dello storage, dalle grandi imprese fino alle piccole e medie aziende. Maggiori informazioni sono disponibili all'indirizzo www.datacore.com.

 

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Ultimo aggiornamento Martedì 07 Maggio 2013 13:27